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  • Simone Leotta

Porsche GT3 RS MY23 - 525CV ed aerodinamica attiva.



Gli appassionati del genere non hanno bisogno di tanti giri di parole, ne di troppe presentazioni davanti ad un opera d'arte di ingegneria come la nuova Porsche 911 GT3 RS My 23.

Parliamo di una vettura che mantiene la sua tradizione da vera Porsche da gara, con montate 2 targhe alle estremità. Guardandola ci si ferma quasi a pensare se non sia una GT3 R dal suo look decisamente estremo.


Sotto il motore troviamo l'intramontabile Flat Six 4.0, portato a 525CV (+15 rispetto alla precedente), cambio PDK con rapporti corti per divorare la strada di fronte a lei, accorciando da 3.4 a 3.2 secondi lo 0-100 rispetto alla GT3.

Per comprendere meglio la logica di utilizzo, la nuova GT3 RS si spinge fino a 296 km/h contro i 318 km/h della GT3, arrivandoci prima.





Tecnica, aerodinamica, innovazione.

Peso a secco di 1.450 kg, pneumatici maggiorati rispetto a GT3. Le sospensioni a controllo elettronico, per la prima volta, presentano regolazioni separate per compressione ed estensione gestite direttamente dall'abitacolo.

Lieve rivisitazione per impianto frenante, dove troviamo pistoncini maggiorati e dischi leggermente più spessi. La vettura esce di serie con dischi in acciaio.

Difficilmente chi compra un opera di ingegneria tale si ferma ad andare in ufficio o fare 2 curve dietro casa... troviamo quasi d'obbligo l'impianto in carboceramica che rende giustizia a tutto il lavoro svolto dai tecnici Porsche.


Questi ultimi, hanno creato uno spettacolo di ingegneria e lo notiamo subito dall'aerodinamica della GT3 RS.

Tutto ciò che vediamo ( e non), è un alchimia di flussi d'aria che permette all'auto di restare incollata alla strada, creando una downforce impressionante, combinando tutti gli elementi con l'aerodinamica attiva dell'ala posteriore, dello splitter e dei sideblade che sono protagonisti in questo design estremo.





La sua efficacia aerodinamica è misurabile in rettilineo, in curva, ed in frenata, grazie al profilo mobile a gestione idraulica abbinato alla parte fissa. Quest'ultimo lavora insieme allo splitter anteriore e riescono a generare numeri impressionanti: A 200 km/h troviamo una downforce di 460 kg, a 285 km/h ben 860kg!


Via i classici 3 radiatori anteriori, facendo spazio ad un unico elemento ( derivato da GT3 R) che si colloca nel pozzetto centrale, dando libero sfogo alle prese d'aria laterali, modificate insieme alle prese d'aria del cofano e a 2 insoliti elementi che troviamo sul tetto della vettura, che servono per separare l'aria fredda da quella calda che esce dalla griglia dei radiatori, per fare respirare bene il motore.


3 Pacchetti disponibili: Liscia, Clubsport (estintore, rollbar posteriore d'acciaio e cinture di sicurezza a sei punti per il solo guidatore) e Weissach: elementi esterni con fibra di carbonio a vista, elementi come barre antirollio e relative biellette di Cfrp (-6 kg rispetto a quelle d'acciaio), protezione inferiore dell'asse posteriore in carbonio, rollbar interno di cfrp (una prima assoluta per la Porsche e più leggero di 6 kg rispetto a quello d'acciaio) e palette del cambio PDK con tecnologia a magneti derivate dal motorsport per dare un feeling chirurgico nelle cambiate.





In tutte le versioni, troviamo in CFRP portiere, parafanghi anteriori e cofano anteriore e nel guscio dei sedili.

Interno ripreso dalla GT3 con aggiunta di regolazione indipendente dell'ala posteriore (DRS), posizionata nella razza sinistra del volante.

Non mancano setup per il Drive mode, PASM, ESC e Torque Vectoring, per una guida pura, chirurgica e senza precedenti.


Prezzi a partire da € 239.435 per il mercato italiano.

Chi conosce il prodotto, avrà prospettato per un esemplare configurato in maniera "meritevole" una cifra intorno ai 280.000 / 300.000€ senza grande difficoltà nell'arrivarci.


E voi cosa ne pensate di questo concentrato di innovazione chiamato GT3 RS?

Qual'è la vostra configurazione preferita? Scrivila nei commenti!








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